• Titolo: Superman Returns
  • Anno: 2006
  • Genere: Azione, Supereroi
  • Durata: 154 Minuti

Trama: Superman (Brandon Routh) è ormai scomparso da circa 5 anni, alla ricerca del suo pianeta natale Krypton, di cui alcuni astronomi sembravano aver trovato traccia nel cosmo.
In una lussuosissima casa alla periferia di Metropolis, Gertrude Vanderworth (Noel Neill) detta le sue ultime volontà al suo amante, che lei stessa ha aiutato ad uscire di prigione: Lex Luthor (Kevin Spacey). Luthor si ritrova così erede universale di un’immensa fortuna e di un grandioso yacht, che utilizza per raggiungere al Polo Nord la Fortezza della solitudine, dove Kal-El un tempo era solito ritirarsi per brevi periodi. Grazie ai cristalli che lui stesso aveva imparato ad utilizzare scopre ogni segreto dell’avanzatissima tecnologia di Krypton.
Nel frattempo Superman, grazie a una navicella forgiata dalla medesima tecnologia dei cristalli, fa ritorno alla fattoria di Smallville, dove vive la sua anziana madre terrestre Martha Kent (Eva Marie Saint), a cui spiega che nonostante le sue ricerche, non ha trovato nessun altro sopravvissuto di Krypton e per questo ha deciso di tornare alla sua vita di sempre e ad assumere nuovamente l’identità di Clark Kent.
Tornato al Daily Planet e al suo vecchio lavoro, però, scopre una cosa che gli cambia la vita: il suo antico amore, Lois Lane (Kate Bosworth), convive da tempo con un uomo, Richard White (James Marsden), nipote del direttore del giornale Perry White (Frank Langella). Inoltre, i due hanno persino un figlio, Jason. Infine, Clark scopre che Lois sta per vincere il Premio Pulitzer per un articolo intitolato “Perché il mondo non ha bisogno di Superman”, scritto in sua assenza. Nel frattempo, Lois è impegnata in un servizio su uno speciale aereo progettato per i viaggi spaziali e per il trasporto dello shuttle.
In quel momento Luthor è tornato a villa Vanderworth e per dimostrare ai suoi scagnozzi l’efficacia della tecnologia kryptoniana, getta un microframmento di cristallo nell’acqua di un grande plastico della città. L’effetto è devastante e oltre a creare un’enorme cristallo che distrugge il modellino e parte della stanza, provoca un black-out totale in tutta la contea. Questo manda in tilt il sistema di lancio dell’aereo su cui si trova Lois, impedendo allo shuttle di sganciarsi e incendiando l’alettone posteriore dell’aereo. Superman interviene a sorpresa, salvando lo shuttle e facendo atterrare l’aeroplano in uno stadio di baseball, acclamato dalla folla e lasciando attonita Lois.
Il giorno dopo, Superman è al centro di tutti i notiziari del pianeta e delle prime pagine dei quotidiani. Lois, però, memore dei suoi trascorsi con l’ultimo figlio di Krypton (nonostante abbia dimenticato buona parte degli eventi narrati in Superman II), cerca in tutti i modi di evitare di doversi occupare ancora di lui.
Luthor, una volta saputo del ritorno del suo arcinemico alieno, decide di rubare una pietra contenente kryptonite, la sostanza letale a tutti i kryptoniani, dal museo di Metropolis.